Ausino Servizi Idrici Integrati

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A COLLOQUIO CON IL PRESIDENTE MARIANO AGRUSTA


Stato di agitazione del personale, bollettazione trimestrale e bonus sociale idrico. Di questi importanti argomenti e di altro ancora abbiamo parlato con l’Avv. Mariano Agrusta, Presidente di Ausino S.p.A. - Servizi Idrici Integrati. Leggiamo insieme...

Presidente, partiamo dalla stretta attualità: la RSU di Ausino SpA ha proclamato lo stato di agitazione del personale dipendente. Cosa pensa di tale protesta e quali sono le prospettive in merito?
È stato già convocato per i primi di febbraio un incontro con le rappresentanze sindacali dei dipendenti, nel corso del quale si discuterà ufficialmente delle reciproche posizioni. In realtà, si sono già susseguiti contatti e ragionamenti informali sia con il personale che con i rappresentanti sindacali. Si tratta, comunque, di uno stato di agitazione che definirei “singolare”, in quanto lascerebbe sottintendere grandi difficoltà nel rapporto tra il personale dell’Ausino e l’Amministrazione. Nulla di più falso. Esiste, infatti, un rapporto di grande serenità e rispetto, ovviamente nella consapevolezza delle reciproche posizioni e responsabilità, ragion per cui sono fiducioso che tale agitazione rientrerà e si potrà raggiungere tranquillamente un’intesa. Questo non solo nella prosecuzione del suddetto rapporto collaborativo e di rispetto, ma soprattutto per il bene generale dell’Azienda, che poi è ciò che hanno a cuore tutti, dal più anziano lavorativamente parlando al più giovane, come ad esempio può essere considerato il sottoscritto, arrivato qui solo da pochi mesi. Ovviamente in tale auspicabile intesa confidano anche i cittadini, che sono non solo i fruitori finali del servizio, ma anche la “base” di quest’Azienda. Di ciò siamo consapevoli tutti: l’Amministrazione, il management ed i dipendenti. Massimo è il rispetto nei confronti dell’utente finale ed il nostro lavoro quotidiano è proprio indirizzato a garantire sempre all’utente il più alto grado possibile di soddisfazione. Ogni scelta, ogni decisione ed ogni ora di lavoro dei dipendenti, quindi, sono volte a migliorare il servizio ed a renderlo più efficiente.

A partire dal 2016 le bollette avranno una cadenza trimestrale per tutte le utenze servite. Cosa comporterà concretamente questa novità?
Nello scorso mese di dicembre l’Authority nazionale per la gestione del servizio idrico ha emanato una delibera che modifica e regolamenta la qualità contrattuale del servizio da erogare nei confronti delle utenze private. Tra le altre cose è stato fissato l’obbligo dell’emissione annuale di 4 fatture, che quindi dovranno essere giocoforza trimestrali. E noi, che già avevamo avviato questo discorso, siamo stati per certi versi antesignani rispetto a tale richiesta. Ma non solo. È stato anche previsto un lasso temporale di massimo 45 giorni dalla data di ultimazione delle competenze. Non è più pensabile, quindi, fare riferimento ad un’annualità di consumi, ma bisogna seguire una tempistica stretta, collegata al periodo di competenza, ed occorre rispettare la trimestralità delle fatturazioni. Addirittura è sancita una cadenza bimestrale per i consumi al di sopra dei 3mila metri cubi, ma si tratta di casi “residuali”. L’aver definito con una periodicità fissa l’emanazione delle bollette comporta sicuramente dei vantaggi per l’utenza. Innanzitutto viene meno l’incertezza dell’attesa: da adesso in poi si sa per certo che nei primi 10 giorni del trimestre successivo rispetto a quello di competenza sarà emanata la fattura (quindi tra il primo ed il 10 di aprile, luglio, ottobre e gennaio). Fattura che, tra l’altro, potrà essere visionata sull’area riservata del nostro sito web prima ancora di riceverla. Inoltre, si potranno ricevere fatture basate sempre su consumi effettivi. In tale ottica basterà inviare la lettura tra il 1° ed il 20° giorno del terzo mese del trimestre. In questo modo si eviteranno i consumi “stimati” e si avrà sempre una determinazione su calcoli effettivi. In definitiva, dunque, aver definito un periodo fisso per l’emanazione delle bollette rappresenta sicuramente un grandissimo vantaggio per l’utenza.

A proposito di bollette e pagamenti, sono previsti dei “bonus sociali” per alcune categorie. Quali sono le agevolazioni previste?
Il cosiddetto “bonus sociale idrico”, esteso ovviamente a tutto il territorio servito, prevede delle agevolazioni tariffarie alle quali hanno diritto, in particolare, due fasce di utenza. La prima riguarda quegli utenti che presentano un indicatore ISEE fino a € 7.500 nel caso in cui sia presente nel nucleo familiare una persona diversamente abile o portatore di handicap, purché certificato dall’ASL competente. Nella seconda fascia rientrano, invece, gli utenti che presentano un indicatore ISEE fino a € 14.000 nel caso in cui sia presente nel nucleo familiare una persona diversamente abile o portatore di handicap, titolare di indennità di accompagnamento, la cui minorazione assume connotazione di gravità secondo le previsioni dell’art. 3 della legge 5 febbraio n. 104, purché certificato dall’ASL competente. Nel dettaglio, il consumo totale effettuato per l’intero anno sarà sempre pagato a tariffa “base”, ridotta del 30% per gli utenti della prima fascia ed addirittura del 50% per gli utenti della seconda fascia. Oltre alla sensibile riduzione della tariffa “base”, uno dei vantaggi principali di questi bonus consiste nel non pagare l’eccedenza. Uno sgravio importante se si considera che molte di queste categorie, specie quelle soggette ad un forte handicap, sono pesantemente idroesigenti, hanno cioè bisogno di utilizzare una notevole quantità d’acqua. La specifica domanda per accedere a tali agevolazioni va presentata presso gli uffici dell’Ausino SpA.

Di recente l’Ausino ha acquisito dalla Regione Campania la gestione di alcuni acquedotti. Quali sono nel dettaglio?
Dallo scorso 1° gennaio abbiamo acquisito la gestione di alcuni acquedotti regionali. Uno di questi, denominato Acquedotti Agerola, serve il territorio di Agerola. Un altro è un impianto di sollevamento che alimenta il Comune di Tramonti. Un altro ancora, l’Acquedotto del Cerasuolo, si trova a sud dell’Ambito, nella zona di Montecorvino Rovella e Pugliano. Infine, vi è un serbatoio che la Regione gestiva nel Comune di Olevano sul Tusciano. Si è trattato di un’operazione a costo zero, dalla quale anzi - viste le condizioni in cui sono gli acquedotti - è possibile ricavare un piccolo risparmio. Un margine positivo che si può ulteriormente migliorare, dal momento che stiamo parlando di acquedotti che non erano gestiti in maniera ottimale dalla Regione, cioè con sprechi di risorse ed altri problemi di questa natura. In particolare, sono tutti acquedotti a gravità, senza impianto di sollevamento e senza spesa energetica. Recuperare risorse in tali acquedotti significherà utilizzare meno gli impianti e favorire, quindi, un risparmio generale.

Chiudiamo con un consiglio “stagionale” agli utenti: che cosa bisogna fare per preservare contatori e montanti idriche dal rischio “gelate”?
Per evitare il danneggiamento dei contatori e delle montanti idriche esposte al rischio di gelate bisogna osservare alcune regole basilari. In primo luogo, se il contatore è totalmente esterno e senza alcuna protezione, occorre realizzare un vano di protezione adeguatamente coibentato. Laddove, invece, ad essere esterna e priva di protezione sia la montante, bisogna apporre una guaina di isolamento termico. In caso di temperature persistenti al di sotto di 0°, a maggior ragione se contatore e montante sono privi di protezione, è consigliabile lasciar scorrere un filo d’acqua per limitare il rischio di gelata. Ne approfitto per ricordare che la custodia del contatore e delle montanti idriche è di competenza degli utenti. Infine, in caso malaugurato di rottura del contatore o della montante, è preferibile non telefonare, ma inviare un fax al numero 089.461515, con tutte le indicazioni dell’utenza e dei recapiti telefonici, oppure scrivere un messaggio di posta elettronica all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., sempre con le predette indicazioni.